Sono nata a Saronno nel 1973.

Ho conseguito il diploma in Decorazione Pittorica presso l’Istituto Statale d’Arte di Cantù e successivamente, nel 1997, il diploma Accademico alla prestigiosa Accademia di Belle Arti di Brera  Milano.

Le mie prime esperienze lavorative risalgono al 1996 quando, come libera professionista, ho ricoperto il ruolo di:

Graphic Fashion Designer presso l’azienda Colmar di Monza: un’esperienza significativa che mi ha visto partecipare alla nascita di moltissime linee di prodotto ancora oggi in commercio, consulenza terminata nel 2014.

Contemporaneamente a questo incarico, collaboro attivamente anche con altre griffe della moda. Sempre come consulente inizio infatti a sviluppare progetti per lo studio Laura Peluso S.r.l , dove utilizzo come mezzo espressivo il metodo digitale, che diventa nel tempo poi per me uno strumento essenziale per esprimere la mia creatività che ricorre ancora oggi come leit-motiv in tutte le mie opere.

E da qui le esperienze successive con diversi brand internazionali del mondo del Fashion: Versace, Fureco, Gruppo Fiat per Lancia, Spyder Active Sport, Fixdesign, DuPont, Faciba, Purotatto, Pistolesi, Giorgio Kauten, Factory Fashion ed altri ancora.

Fondamentale è stato per la mia crescita professionale, negli anni ’90, l’ incontro con Riini Van Vonderen, personaggio di spicco nel mondo delle tendenze moda, con la quale ho iniziato una lunga collaborazione professionale. E‘ stata questa un’ esperienza molto stimolante dove ho avuto la possibilità di creare books di tendenza dai quali attingono stilisti e aziende: un mondo surreale dove un’idea, un concetto, una forma e un colore prendono vita dove non esistono filtri stereotipati, ma la scintilla che accende l’ idea e’ l’ essenza di nuovi concept. “Oserei dire inventare l’inesistente, la tendenza, ciò che poi potrebbe essere l’inizio di una nuova moda e di un nuovo approccio verso lo stile e i colori”.

 

 

Questo cammino e‘ stato fondamentale poiche’ mi ha indirizzato verso il gusto e l’attenzione nei confronti del “bello”, l’idea dell’ estetica pura come perno saliente: la femmina . La donna è quasi sempre la protagonista al centro delle mie opere: una femmina che incanta e stupisce con colori sempre netti, vivaci e forti, a volte aggressivi…

I miei soggetti non sono mai banali ma rispecchiano il mondo contemporaneo sono attuali, ironici, comunicativi e spesso hanno un forte impatto sociale.

 

Sono un Mix :

amo l’ innovazione tecnologica unita al saper fare manuale.

La Mia  Arte e’ il risultato dell’ unione tra: tecnologia, pensiero e manualita’ . 

La mescolanza di diverse tecniche artistiche mi da la mia vera liberta’ d’ espressione.

 

La PRIMA fase creativa si manifesta con delle suggestioni e delle idee che voglion prender vita .

La mente, il pensiero, la creatività e la ricerca creano l’ opera ma il mio intento e’ sempre quello: trasmettere un messaggio infatti le immagini generano simboli che si caricano di significato con una visione del mondo differente che nasce dall’ azzeramento di stereotipi o stigmatismi.

Inizialmente utilizzo la tecnologia come mezzo artistico : il monitor prende il posto della tela e il pennello cede il ruolo al mouse o meglio alla penna ottica.

L’ opera prende forma attraverso  un collage fatto da immagini di diversa natura (foto-disegni-macchie-scarabocchi) che vengono poi manipolate e rielaborate sapientemente con programmi grafici al computer e successivamente trasferite su vari supporti.

Le mie opere poi si animano e si modificano attraverso l’ utilizzo di pennelli e spatole carichi di colori acrilici, malte, gessi, cere, china e ultimamente resine e glitter in un continuo percorso di trasformazione e mutamento fino al raggiungimento di una mia soddisfazione estetica.

Ho partecipato a varie collettive e alcune  personali, ha scritto di me lo storico e critico d’ arte Cav. Flavio De Gregorio, la Dott.ssa Francesca Mezzatesta storico e critico d’ Arte e Spettacolo ed infine Guido Folco storico e critico d’ arte Direttore Editore di ITALIA ARTE, Direttore Museo MITT e Presidente Galleria Folco.

Attualmente la mia ricerca creativa non si esaurisce sulla tela ma va oltre trasferendosi sui tessuti .

La  MODA come l’ ARTE sono le mie piu’ grandi passioni, da li’ l’ idea di trasportare con un concetto grafico le mie opere che rielaboro e adatto per il mondo del fashion che segue delle regole ben precise a me note ormai da tempo.

Il concetto “Arte da indossare” dove l’ abito acquista valore essendo lo stesso portatore di un messaggio, mi elettrizza facendo volare la mia fantasia e mette alla prova le mie nozioni di prodotto acquisita con anni di lavoro nel tessile con la mia manualita’ , il mio segno e poetica  artistica.

In questo modo l’ arte diventa accessibile a tutti e tutti ne possono godere la Donna che indossa Arte diventa anch’ ella un’ opera d’ Arte.

Sono Co-founder di un Brand Moda : Disbanded

 

http://www.disbanded-official.com